Anthropic ha recentemente pubblicato il suo rapporto Economic Index di settembre 2025, basato su oltre un milione di conversazioni anonime su Claude registrate ad agosto 2025. I dati rivelano un quadro inaspettato: sebbene l’adozione dell’intelligenza artificiale stia crescendo rapidamente, essa è tutt’altro che uniforme.

Negli Stati Uniti, l’adozione di Claude è significativamente concentrata in alcune aree. Washington D.C. guida la classifica con un tasso di utilizzo pro capite 3,82 volte superiore alla media nazionale, seguito da Utah e California. In particolare, Utah si distingue per l’uso di Claude nel supporto allo sviluppo e al debug di sistemi di machine learning, con richieste per tali compiti 1,4 volte più frequenti della media nazionale. (vedi Axios)

Al contrario, molti stati del Sud e delle Pianure mostrano tassi di adozione significativamente inferiori alla loro quota di popolazione in età lavorativa. Questo divario geografico suggerisce che l’accesso e l’uso dell’IA sono influenzati da fattori economici e infrastrutturali regionali.

A livello globale, paesi come Israele, Singapore e Canada mostrano tassi di utilizzo di Claude superiori alla media, anche dopo aver considerato la loro quota di popolazione in età lavorativa. Questi paesi sono noti per i loro ecosistemi tecnologici avanzati e per l’investimento in istruzione e ricerca. Al contrario, nazioni come India e Nigeria presentano tassi di adozione significativamente più bassi, indicando una disparità nell’accesso e nell’uso dell’IA.

Il rapporto di Anthropic evidenzia anche variazioni nell’uso di Claude tra diversi settori e occupazioni. Mentre la programmazione rimane l’uso più comune, con il 36% delle conversazioni, si osserva un aumento nell’uso per scopi educativi e scientifici. Le attività educative sono passate dal 9,3% all’inizio del 2025 al 12,4% ad agosto, mentre quelle scientifiche sono aumentate dal 6,3% al 7,2%. Al contrario, le operazioni aziendali e la gestione hanno visto una diminuzione della loro quota.

Per monitorare e comprendere meglio queste disparità, Anthropic ha introdotto l’AI Usage Index (AUI). Questo indice confronta l’uso di Claude con la quota di popolazione in età lavorativa di ciascun paese o stato, fornendo una misura più accurata dell’adozione dell’IA. Ad esempio, mentre la California ha il numero assoluto più alto di utenti di Claude, Washington D.C. ha un AUI superiore a 3,8, indicando un uso pro capite significativamente più elevato.

Queste disparità nell’adozione dell’IA sollevano preoccupazioni riguardo alla crescente disuguaglianza economica. Le regioni e i paesi con un’adozione più elevata dell’IA tendono a beneficiare di aumenti di produttività, mentre quelli con un’adozione più bassa rischiano di rimanere indietro. Inoltre, l’uso dell’IA in settori come l’istruzione e la scienza suggerisce che l’IA può svolgere un ruolo nel potenziare le capacità umane, piuttosto che sostituirle.

Il rapporto di Anthropic offre una panoramica dettagliata dell’adozione dell’IA a livello globale e regionale. Mentre l’adozione dell’IA cresce rapidamente, è evidente che essa è influenzata da fattori economici, infrastrutturali e culturali. Per garantire che i benefici dell’IA siano distribuiti equamente, è essenziale che le politiche pubbliche e le strategie aziendali considerino queste disparità e lavorino per colmare il divario nell’accesso e nell’uso dell’IA.

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