PODCAST “FRONTIERE ARTIFICIALI” – Episodio 2

In questa puntata esploriamo il filo invisibile che unisce Mary Shelley e l’intelligenza artificiale contemporanea. Dal laboratorio di Victor Frankenstein ai sistemi generativi che apprendono da miliardi di tracce umane, riflettiamo su come le creature che inventiamo possano sfuggire al nostro controllo.

Guidati dalle provocazioni di Ian McEwan e dal suo romanzo “Quello che possiamo sapere“, attraversiamo cinema, letteratura e immaginario collettivo per comprendere che cosa significhi davvero creare qualcosa che ci supera.

Un viaggio tra mito e tecnologia, tra la scintilla dell’ingegno e l’abisso delle sue conseguenze.

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NOTA EDITORIALE

I contenuti di questo podcast sono ideati e curati dalla redazione di Rivista.AI, così come la struttura e l’impianto narrativo. La realizzazione audio però è affidata a sistemi di intelligenza artificiale, comprese voci sintetiche di nuova generazione. Non per pigrizia: è una scelta editoriale precisa, che ci permette di sperimentare in prima persona le tecnologie che raccontiamo ogni giorno. In fondo, parlare di AI senza usarla sarebbe un po’ come discutere di cucina senza mai accendere i fornelli.