Supervisor. I professionisti dell’AI di Filippo Poletti è un saggio lucido e provocatorio che sposta il dibattito sull’intelligenza artificiale dal terreno della paura a quello della responsabilità. L’autore ribalta la narrazione dominante: il vero discrimine non sarà tra chi usa o non usa l’AI, ma tra chi è capace di governarla e chi ne subisce gli effetti. Al centro emerge la figura del supervisore AI, professionista ibrido chiamato a controllare, interpretare e orientare sistemi sempre più potenti e opachi.

Poletti accompagna il lettore attraverso le trasformazioni di medici, avvocati, giornalisti, architetti e altri ordini professionali, mostrando come l’AI aumenti e non riduca il bisogno di giudizio umano, etica e visione sistemica. Il libro è concreto, attuale e privo di tecnofilia ingenua: un invito a ripensare le competenze e l’identità professionale nell’era dell’automazione intelligente. Una lettura utile per chi non vuole limitarsi a “usare” l’AI, ma desidera guidarla.

Prefazione a cura di Roberto Navigli, professore ordinario di Intelligenza Artificiale all’Università La Sapienza di Roma e ideatore del Large Language Model italiano Minerva.

Filippo Poletti, “Supervisor. I professionisti dell’AI”, Guerini e Associati, 2025, p. 377, euro 28,50

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