

Intelligenze, etica e politica delle AI è un libro rigoroso e stimolante che affronta l’intelligenza artificiale senza cedere né all’entusiasmo ingenuo né al catastrofismo. Gli autori scelgono una via più difficile e più utile: analizzare l’impatto reale dell’AI sulle nostre vite, sulle istituzioni e sui processi decisionali, partendo dai fatti e dai dilemmi concreti.
Dalla questione della superintelligenza al principio di precauzione, fino ai temi di equità, sostenibilità e democrazia, il volume mostra come l’AI non sia solo una tecnologia, ma un attore politico ed etico capace di ridefinire potere, autonomia e responsabilità. Particolarmente interessante è la proposta di un’etica delle virtù applicata ai sistemi intelligenti, che supera la logica delle regole rigide per interrogarsi su come vogliamo convivere con macchine che influenzano scelte sempre più rilevanti.
Accessibile ma mai semplificatorio, il libro invita il lettore a pensare, a dubitare e a partecipare a un dibattito necessario. Una lettura consigliata a chi vuole comprendere l’AI come fenomeno sociale e morale, non solo tecnico, e a chi cerca strumenti critici per orientarsi in un presente già profondamente trasformato.
Mario De Caro e Benedetta Giovanola, “Intelligenze, etica e politica delle AI“, Il Mulino, 2025, p. 176, euro 18,00