

Questo libro rappresenta uno dei contributi più maturi e credibili al dibattito sull’intelligenza artificiale nella scuola. Lontano sia dall’entusiasmo acritico sia dalle reazioni difensive, propone uno sguardo fondato sull’esperienza reale in classe e su una solida riflessione teorica. L’AI viene riportata alla sua natura di tecnologia, con limiti e presupposti chiari, liberata da ogni retorica antropomorfizzante o salvifica.
Particolarmente convincente è l’approccio metodologico: niente ricette rapide o strumenti destinati a invecchiare, ma una riflessione profonda sul ruolo del docente, sulla progettazione didattica e sulla centralità dei processi di apprendimento rispetto ai prodotti. Il cuore del volume sta nello sguardo sugli studenti, dove l’AI diventa occasione per ripensare ruoli, valutazione e cooperazione, anche in contesti educativi complessi.
Sobrio nello stile ma netto nelle posizioni, il libro non promette soluzioni miracolose: invita a pensare con rigore e responsabilità. Proprio per questo si distingue come una lettura destinata a durare, utile a chi nella scuola vuole comprendere l’AI prima di adottarla o rifiutarla.
Lorenzo Redaelli, “La classe potenzIAta“, Mondadori Università, 2025, p. 192, euro 16.00