La sfida per il futuro dell’innovazione italiana passa dalla valorizzazione dei giovani ricercatori. Con la 4^ edizione del premio “Most promising researcher in robotics and artificial intelligence”, la Fondazione Mondo Digitale ETS consolida il proprio ruolo di motore strategico nello sviluppo delle competenze avanzate e nella promozione della ricerca scientifica di frontiera.
L’iniziativa, promossa insieme al Corriere della Sera in occasione della RomeCup 2026, nasce dalla collaborazione con la Sapienza Università di Roma e con l’Università Campus Bio-Medico di Roma. Il premio si conferma come uno dei riconoscimenti più qualificati nel panorama nazionale dedicati alla robotica e all’intelligenza artificiale, ambiti cruciali per la competitività del Paese.
Un premio per la ricerca che guarda al futuro
Il “Most promising researcher in robotics and artificial intelligence” si rivolge a giovani ricercatrici e ricercatori, dottorande e dottorandi, impegnati in progetti di ricerca in robotica e intelligenza artificiale. Possono candidarsi studenti di dottorato, dottori di ricerca e ricercatori fino a 34 anni di età che svolgano attività in Italia presso università, enti, centri di ricerca o strutture pubbliche e private.
L’obiettivo è chiaro: sostenere il talento scientifico emergente e riconoscere non soltanto la qualità tecnica dei progetti, ma anche la visione, la creatività, la dedizione e la capacità di generare impatto sociale e progresso per l’umanità. Il riconoscimento viene assegnato alla persona, non esclusivamente al progetto, rafforzando una visione umanistica dell’innovazione tecnologica che da sempre caratterizza l’azione della Fondazione Mondo Digitale.
Una giuria nominata dalla Fondazione e dall’Università Campus Bio-Medico di Roma, composta da accademici ed esperti del mondo tecnico scientifico, valuterà le candidature e selezionerà la vincitrice o il vincitore. L’annuncio ufficiale avverrà il 29 aprile 2026 durante la RomeCup, evento di riferimento per l’ecosistema dell’innovazione.
Un ecosistema di eccellenze accademiche e scientifiche
Il premio può contare sulla collaborazione di prestigiose università e centri di ricerca, rafforzando la propria autorevolezza scientifica. La sinergia tra istituzioni accademiche, media nazionali e organizzazioni impegnate nell’educazione e nell’innovazione crea un modello virtuoso di cooperazione tra ricerca, divulgazione e sviluppo industriale.
La RomeCup rappresenta il contesto ideale per questo riconoscimento. Da anni l’evento promosso dalla Fondazione Mondo Digitale favorisce il dialogo tra scuola, università, imprese e centri di ricerca, offrendo uno spazio di confronto sulle tecnologie emergenti e sulle competenze del futuro. In questo scenario, il premio si inserisce come leva strategica per intercettare e sostenere le nuove generazioni di scienziati.
Montepremi e nuova sezione Cyber Humanities
L’edizione 2026 prevede un montepremi complessivo di 20.000 euro, confermando l’impegno concreto nel supporto alla ricerca. Accanto alla categoria principale si aggiunge il Cyber Humanities Award – Tullio De Mauro, riconoscimento dedicato a ricerche che esplorano il rapporto tra linguaggio, infrastrutture algoritmiche, conoscenza ed etica.
L’introduzione di questa nuova sezione amplia l’orizzonte del premio e riflette la natura interdisciplinare della RomeCup, sempre più orientata alla convergenza tra scienze dure e scienze umane. Robotica e intelligenza artificiale non sono soltanto tecnologie abilitanti, ma strumenti che ridefiniscono il modo in cui produciamo sapere, comunichiamo e costruiamo relazioni sociali.
Scadenza e modalità di partecipazione
Le candidature devono essere presentate entro le ore 24.00 dell’8 marzo 2026 attraverso il modulo di iscrizione disponibile sul sito ufficiale della RomeCup. Il bando disciplina nel dettaglio requisiti, criteri di valutazione e modalità di selezione.
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