Digitouch, società quotata su Euronext Growth Milan, ha approvato il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 in un anno segnato da tensioni geopolitiche e una forte concentrazione degli investimenti pubblicitari sulle grandi piattaforme digitali globali. I numeri restituiscono l’immagine di un gruppo che riesce a crescere, seppur con passo contenuto, confermando la tenuta complessiva del proprio modello di business.
I ricavi consolidati si sono attestati a 41,8 milioni di euro, in aumento del 4,5% rispetto ai 40 milioni del 2024. Si tratta di una crescita moderata, che riflette le difficoltà di un mercato pubblicitario sempre più polarizzato. Sul fronte della redditività, l’EBITDA Adjusted ha raggiunto 7,8 milioni di euro, in rialzo del 3% rispetto all’anno precedente, mantenendo un’incidenza sui ricavi del 18,6%. L’EBIT è salito del 3% a 4,34 milioni, mentre l’utile netto ha mostrato il passo più deciso, attestandosi a 1,86 milioni di euro con un incremento del 12%. Il titolo ha chiuso l’anno a 1,96 euro per azione, registrando un progresso del 6,81% e portando la capitalizzazione di mercato a 27,2 milioni di euro.
Guardando all’andamento infrannuale emerge una dinamica interessante: dopo una prima parte dell’anno più complessa, soprattutto nel segmento marketing, il secondo semestre ha mostrato una chiara accelerazione. I marketing services sono cresciuti dell’11% rispetto al primo semestre, i technology services del 5%, mentre gli e-commerce services hanno registrato un balzo del 37%. Questa diversificazione tra le tre anime del gruppo, marketing, tecnologia ed e-commerce, ha permesso di assorbire meglio le fluttuazioni del mercato e di sostenere la performance complessiva.
Un capitolo rilevante riguarda gli investimenti in tecnologia e intelligenza artificiale. Digitouch destina tra il 3% e il 4% del fatturato allo sviluppo di asset proprietari e soluzioni AI, con l’obiettivo di migliorare sia l’efficienza operativa sia le marginalità nel medio termine.
L’integrazione dell’intelligenza artificiale nei processi di marketing e analisi dati rappresenta oggi un elemento sempre più centrale per mantenere competitività in un settore in rapida evoluzione.
Sul fronte delle operazioni straordinarie, il 2025 ha visto l’acquisizione del 100% di Mobilesoft, ora ribattezzata Digitouch Fintech Solutions, che rafforza la presenza del gruppo nel martech e nei pagamenti digitali. Nel settore pubblico, Digitouch Technologies si è aggiudicata, in RTI, i lotti 2 e 3 della gara per i servizi di data management della Pubblica Amministrazione. Il gruppo ha inoltre proseguito il percorso di razionalizzazione societaria attraverso fusioni e integrazioni, tra cui quella di Conversion E3 in Digitouch Marketing e l’incorporazione di Progetto Immagine.
Nel complesso, i risultati del 2025 confermano che il modello integrato di Digitouch regge anche in un contesto macroeconomico non semplice. La combinazione di competenze in marketing, tecnologia ed e-commerce permette al gruppo di posizionarsi come fornitore di soluzioni end-to-end per le imprese italiane che devono affrontare la trasformazione digitale. Tuttavia, la crescita resta contenuta e la concorrenza delle grandi piattaforme globali continua a rappresentare una sfida strutturale.
Per chi segue le realtà dell’Euronext Growth Milan, Digitouch si presenta come una società che ha saputo mantenere solidità patrimoniale e redditività, investendo con disciplina in innovazione. Il vero banco di prova sarà ora capire se gli investimenti in AI e le recenti operazioni di crescita esterna riusciranno a tradursi in un’accelerazione più marcata dei ricavi e dei margini nei prossimi esercizi, in un mercato che premia sempre di più gli operatori in grado di offrire valore concreto attraverso dati e intelligenza artificiale.