Il camerino cambia indirizzo. Non sparisce, si sposta. A volte nello smartphone, altre volte nella chat con un client advisor, sempre più spesso dentro un ecosistema dove l’intelligenza artificiale prova a capire gusti, taglie, intenzioni d’acquisto e perfino quel sottile dubbio che accompagna ogni click su “aggiungi al carrello”.

L’accordo tra il gruppo OTB di Renzo Rosso e Google Cloud va letto così. Non come semplice partnership tecnologica, ma come segnale di una trasformazione più ampia che riguarda tutto il fashion retail. OTB, per molti lettori un nome meno immediato dei suoi marchi Diesel, Jil Sander, Maison Margiela, Marni e Viktor&Rolf, ha deciso di portare il Virtual Try-On e strumenti avanzati di AI nel cuore della relazione con il cliente. In altre parole, la moda prova a rendere più intelligente il momento in cui vende.

Ed è qui che la storia si fa interessante.