Parliamoci chiaro, i 450 miliardi di dollari previsti da capgemini entro il 2028 non sono un numero buttato a caso in un report per fare scena, sono un segnale preciso. Segnale che chi oggi considera gli agenti di intelligenza artificiale un giocattolo evoluto rispetto a chatgpt o copilot rischia di restare fuori da un business che ridisegnerà intere catene del valore. Capgemini è stata brutale, e per una volta le grandi corporate farebbero bene a non ridurre tutto a un altro power point da appendere in sala riunioni.
Tag: Capgemini
Quando Capgemini sborsa 3,3 miliardi in contanti per mettere le mani su WNS, non sta facendo una classica acquisizione da colosso del consulting assetato di quote di mercato nel Business Process Services. No, qui succede qualcosa di molto più pericoloso, e strategicamente eccitante: un salto deliberato verso un nuovo ordine operativo dominato da Agentic AI, dove le vecchie catene del BPO tradizionale si spezzano per sempre. Non è solo un’acquisizione, è una dichiarazione di guerra al modello legacy dell’efficienza incrementale. E, come sempre, i francesi lo fanno col sorriso.