Il giorno in cui OpenAI avrebbe dovuto dettare il ritmo del futuro con GPT-5, ha invece offerto uno spettacolo degno di un pitch da startup alle prime armi: grafici distorti, scale ballerine e una figuraccia che il mondo intero ha potuto osservare in diretta streaming. Proprio mentre illustravano con toni trionfalistici la presunta capacità di GPT-5 di ridurre la deception AI, ovvero la tendenza a mentire o fuorviare, il grafico mostrato sul palco faceva l’esatto contrario. Un cortocircuito perfetto tra contenuto e forma, tra messaggio e messaggero.