Tag: diritto

Corte d’Appello Usa boccia il ricorso di Anthropic: il Pentagono può mantenere Claude in black list

In una mossa che sembrerebbe far segnare un punto a favore dell’amministrazione Trump nel suo scontro con Dario Amodei sul tema della sicurezza, la Corte d’Appello federale del Distretto di Columbia ha respinto ieri la richiesta di Anthropic di sospendere temporaneamente la designazione del Pentagono come “rischio per la catena di fornitura nazionale”. L’azienda californiana, creatrice del modello Claude, resta quindi, almeno per ora, nella lista nera del Dipartimento della Difesa (ribattezzato Department of War dall’attuale amministrazione).

OpenAI vince a Roma: annullata la multa da 15 milioni e riscritto, forse, il rapporto tra AI e privacy

Una sentenza destinata a fare giurisprudenza, anche se per ora resta avvolta da un’alea di mistero. Il Tribunale di Roma ha annullato la sanzione da 15 milioni di euro inflitta nel 2024 dal Garante Privacy a OpenAI, chiudendo uno dei contenziosi più osservati in Europa sul rapporto tra intelligenza artificiale e protezione dei dati personali. Il dettaglio più interessante, almeno per chi ama i colpi di scena, è che le motivazioni non sono ancora state rese pubbliche. Una decisione forte, dunque, ma senza spiegazione ufficiale.

Meta mette il lucchetto all’AI per gli adolescenti e dopo Grok nessuno può fingere di essere sorpreso

Ogni grande ondata tecnologica, prima o poi, arriva a quel punto preciso in cui l’entusiasmo degli ingegneri inciampa nella scrivania di uno studio legale. Napster, per esempio, all’inizio degli anni Duemila era presentato come la più bella utopia digitale mai vista: musica gratis per tutti, condivisione globale, rivoluzione culturale. Poi è arrivata l’industria discografica, e l’innovazione ha scoperto improvvisamente di avere un avvocato seduto davanti. Pensiamo a YouTube: all’inizio era il Far West dei video, un gigantesco karaoke illegale planetario. Solo dopo una raffica di cause miliardarie è nato Content ID, il primo grande tentativo di trasformare una rivoluzione creativa in qualcosa che potesse sopravvivere in tribunale.

Meta allena la sua AI con i nostri post. Parte oggi in Europa il grande training con i dati pubblici

Dal oggi, martedì 27 maggio Meta inizia ufficialmente ad allenare i suoi modelli di intelligenza artificiale anche in Europa e in Italia, utilizzando le informazioni pubbliche condivise dagli utenti maggiorenni su Facebook e Instagram. Parliamo di post, foto, commenti, like, storie: tutto ciò che è visibile pubblicamente potrebbe ora contribuire allo sviluppo della Meta AI.

Se l’AI ruba la voce: la battaglia per il doppiaggio tra innovazione e diritti

L’industria del doppiaggio in Italia è da sempre un’eccellenza riconosciuta a livello globale. Eppure, l’avanzata dell’intelligenza artificiale generativa minaccia di trasformare radicalmente questo settore, sollevando questioni cruciali su diritti d’autore, proprietà intellettuale e tutela del lavoro umano. A lanciare l’allarme è la Commissione Cultura della Camera, che ha presentato una risoluzione, con l’obiettivo di proteggere i professionisti del doppiaggio dall’uso indiscriminato delle loro voci da parte dei modelli di AI.

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