È stupefacente quanto piccoli dettagli possano attrarre le intelligenze artificiali. E ancora più sorprendente è che, nella biologia dei modelli linguistici, ci sia qualcosa di visceralmente autogiustificante: l’AI che preferisce contenuti creati da AI . In un ecosistema digitale dove la “bias AI -AI ” non è solo un esperimento, ma un rischio concreto. Il paper, pubblicato nei Proceedings of the National Academy of Sciences il 29 luglio 2025, dimostra proprio questo: modelli come GPT-3.5, GPT-4 e altri preferiscono testi generati da altri modelli, ignorando l’origine umana anche quando la qualità è identica.