Nelle ultime due settimane la temperatura nei rapporti tra Bruxelles e Pechino è salita parecchio. Al centro del braccio di ferro c’è l’Industrial Acceleration Act, la proposta della Commissione europea presentata lo scorso mese di marzo per riportare l’industria al 20% del Pil continentale entro il 2035. Un’ambizione che suona quasi nostalgica per un’Europa che ha visto la propria quota manifatturiera scendere al 14,3%, ma che Pechino considera un attacco diretto al suo modello di esportazioni.