Se vi dicessi che la stessa intelligenza artificiale capace di pianifiare il percorso del rover Perseverance su Marte (500.000 variabili, nessun margine d’errore, un progetto da 3,2 miliardi di dollari), fatica ancora a gestire le liste d’attesa di un ospedale di provincia, probabilmente ridereste. E invece è esattamente questo il paradosso che Andrea Pescino, CEO di Fusion AI Labs, ha messo al centro del suo intervento “From Research to Impact”, un evento che porta nel titolo stesso la sua ragione d’essere: come si fa a trasformare la ricerca in qualcosa che cambia davvero la realtà? E, soprattutto, perché l’AI funziona bene nei laboratori ma fatica negli ospedali?