Immaginate un mondo in cui il flusso di merci non è solo un ingranaggio economico, ma il vero fulcro del potere globale. Non è fantascienza, ma la realtà emersa oggi, 27 gennaio 2026, dall’Assemblea Annuale di Federlogistica a Roma. Qui, il presidente Davide Falteri ha lanciato un messaggio cristallino: “Chi ha in mano i comandi della logistica controlla non solo le rotte dell’interscambio via mare, ma determina la competitività o, al tempo stesso, l’emarginazione di Paesi e di interi continenti nel quadro economico e geo-politico mondiale“. La logistica, un tempo vista come un semplice servizio accessorio, si è trasformata in una leva strategica, capace di ridisegnare mappe economiche e alleanze politiche. E in questo scenario, l’intelligenza artificiale emerge come il catalizzatore di una rivoluzione silenziosa, destinata a intensificarsi nei prossimi anni.