Tag: Fondo Monetario Internazionale (FMI)

Davos 2026, il mondo nuovo spiegato a chi sperava nel tasto ‘ripristina’

Se Davos avesse un cartello luminoso all’uscita, quest’anno probabilmente lampeggerebbe così: “Attenzione: il mondo non tornerà come prima”. È più o meno questo il succo, servito con elegante diplomazia svizzera e una certa abbondanza di slide, delle considerazioni finali del World Economic Forum. Una settimana di panel, strette di mano, grafici che salgono e grafici che scendono, ma alla fine il verdetto è corale: siamo entrati in una nuova normalità, che di normale ha solo il fatto di essere instabile.

A Davos l’AI fa discutere: Lagarde chiede regole, Georgieva teme lo tsunami sul lavoro

A Davos, tra un cappuccino da 12 franchi e una tavola rotonda sulla “resilienza globale”, quest’anno l’intelligenza artificiale è riuscita in un’impresa notevole: mettere d’accordo banchieri centrali e capi del Fondo monetario internazionale sul fatto che stiamo correndo molto più veloci di quanto sappiamo guidare. Non è poco. Le considerazioni finali di Christine Lagarde e Kristalina Georgieva, arrivate dal palco conclusivo del World Economic Forum, suonano come due capitoli dello stesso romanzo: uno parla di regole e cooperazione, l’altro di lavoro che cambia e salari che scricchiolano.

Proof over Promise: perché a Davos l’intelligenza artificiale ha smesso di essere hype

A Davos, tra una dichiarazione geopolitica e una stretta di mano strategica, c’è sempre un momento in cui qualcuno prova a riportare tutti con i piedi per terra. Quest’anno ci ha pensato Accenture, insieme al World Economic Forum, con uno studio dal titolo che suona come un avvertimento più che come uno slogan: Proof over Promise. Tradotto in linguaggio non da consulenti: basta parlare di quello che l’intelligenza artificiale potrebbe fare, guardiamo a quello che sta già facendo.

Davos 2026: il ritorno della legge del più forte. Trump, l’Europa e il mondo sull’orlo di una nuova era

A Davos, in questi primi due giorni del World Economic Forum, l’aria è quella delle grandi svolte che nessuno osa chiamare per nome. La cittadina svizzera, che ogni gennaio si trasforma nel centro di gravità del potere globale, oggi sembra più un osservatorio sismico che il salotto buono della globalizzazione. Tutti sentono le scosse, pochi fingono di non accorgersene. Il tema ufficiale è “Uno spirito di dialogo”, ma basta attraversare i corridoi del centro congressi per capire che qui il dialogo è diventato un esercizio di equilibrio su una faglia geopolitica che si allarga.

Infografica. Outlook FMI: l’AI assorbe lo shock dei dazi, Europa fanalino di coda

Nel World Economic Outlook Update di gennaio 2026, il Fondo Monetario Internazionale (FMI) certifica la resilienza dell’economia globale: la crescita mondiale per il 2026 è confermata al 3,3% (+0,2% rispetto alle stime di ottobre 2025), in linea con il 2025, mentre per il 2027 si prevede un lieve rallentamento al 3,2% (invariato). Nonostante il rischio significativo rappresentato da una possibile nuova escalation delle tariffe commerciali (legate alle politiche protezionistiche USA), l’economia mondiale regge grazie al boom tecnologico trainato dall’intelligenza artificiale.

Davos 2026. I Ceo italiani tra ottimismo e realtà: l’AI corre, le aziende inseguono

A Davos l’aria è sempre quella delle grandi promesse, ma quest’anno i numeri di PwC hanno il merito di riportare la conversazione su un terreno più concreto. La 29esima Ceo Survey presentata al World Economic Forum racconta un’Italia imprenditoriale che guarda al futuro con un certo sorriso sulle labbra, ma con le scarpe ancora un po’ impantanate nella realtà. Il 62 per cento dei Ceo italiani prevede una crescita dell’economia globale nei prossimi dodici mesi, in linea con il resto del mondo. Sull’economia di casa nostra l’entusiasmo si raffredda, ma resta comunque una fiducia diffusa che si riflette anche nei numeri di fatturato e margini, cresciuti più della media globale.

L’intelligenza Artificiale Trasformerà l’Economia Globale. Assicuriamoci che Ne Benefici l’Umanità

Siamo sull’orlo di una rivoluzione tecnologica che potrebbe dare un impulso significativo alla produttività, stimolare la crescita globale e aumentare i redditi in tutto il mondo. Tuttavia, questa stessa rivoluzione potrebbe anche sostituire posti di lavoro e approfondire le disuguaglianze.

L’avanzata rapida dell’intelligenza artificiale (IA) ha catturato l’attenzione globale, suscitando sia entusiasmo che preoccupazione, e sollevando domande cruciali sul suo impatto potenziale sull’economia mondiale. L’effetto netto è difficile da prevedere, poiché l’IA si propagherà nelle economie in modi complessi. Tuttavia, possiamo affermare con una certa sicurezza che sarà necessario sviluppare un insieme di politiche per sfruttare in modo sicuro il vasto potenziale dell’IA a beneficio dell’umanità.

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