Vedere un’intelligenza artificiale vincere le Olimpiadi Internazionali della Matematica era un concetto impensabile. Per anni, l’idea che una macchina potesse “pensare” in modo matematico, affrontando i problemi più intricati del pianeta, era vista come un paradosso accademico. Poi è arrivato Gemini DeepThink, e ha demolito quel mito come un logaritmo distratto da una costante nascosta. La vittoria non è stata casuale, né frutto di un colpo di fortuna statistica. È stata l’espressione di una nuova era del ragionamento simbolico, orchestrata attraverso un’arma segreta: IMO-Bench