Nei corridoi degli uffici marketing degli editori il dibattito sul presunto crollo del traffico causato dall’intelligenza artificiale ha ormai assunto toni quasi apocalittici. Tra chatbot che rispondono al posto dei siti e motori di ricerca che sintetizzano contenuti, il timore diffuso è che il ruolo dell’editore sia ormai diventato quello di fornitore invisibile di materia prima. Poi però arrivano i dati e, come spesso accade, ridimensionano il dramma.
Il report “Navigating the New Traffic Landscape” pubblicato da Chartbeat, società specializzata in analisi di traffico e utilizzata da molte delle principali testate globali, offre una fotografia meno drammatica e decisamente più interessante: il traffico non sta crollando, sta cambiando forma.
