C’è un modo elegante per raccontare i progressi dell’intelligenza artificiale cinese e ce n’è uno decisamente meno elegante ma più onesto. Il modo elegante suona più o meno così: GLM-5.2, il modello open-weight sviluppato da Z.ai, è ormai a poche settimane di distanza dalle capacità cyber e biologiche dei modelli più avanzati al mondo. Il modo meno elegante, ma altrettanto vero, suona invece così: GLM-5.2 non ha rifiutato nemmeno uno dei compiti offensivi che gli sono stati sottoposti durante i test, mentre il rivale Claude Opus 4.7 ha rifiutato con una tale costanza da rendere impossibile completare l’intera valutazione.