General Motors sta attraversando un momento curioso. Da una parte riduce la produzione dei suoi veicoli elettrici, dall’altra annuncia con fierezza innovazioni che sembrano più fantascientifiche che reali. Mary Barra, CEO di GM, vuole che gli investitori sappiano una cosa chiara: nonostante i 1,6 miliardi di dollari di perdita causati dall’uscita dal credito federale EV da 7.500 dollari, l’azienda non abbandona il futuro. Auto autonome GM, software definito, assistenti vocali AI e robotica industriale avanzata sono il nuovo mantra dell’azienda americana, pronta a dimostrare che il primato tecnologico non si misura solo in numeri di veicoli venduti.