Il lancio di GPT-5 da parte di OpenAI è stato un disastro annunciato. Sam Altman, CEO dell’azienda, lo ha ammesso candidamente: “Abbiamo fatto un casino con il rollout”. Un’ammissione che suona più come una scusa che una strategia, considerando che l’azienda ha visto centinaia di milioni di utenti passare da un entusiasmo sfrenato a un disincanto altrettanto rapido. Il motivo? La sostituzione del modello 4o, apprezzato per il suo tono caldo e umano, con GPT-5, che molti utenti hanno trovato più freddo e impersonale. La reazione è stata immediata: minacce di cancellazione degli abbonamenti, discussioni infuocate su Reddit e X, e una pressione tale che OpenAI ha dovuto fare marcia indietro, ripristinando 4o come opzione per gli abbonati.