L’India non è più soltanto il paese dei numeri record e dei call center. È diventata il laboratorio globale dove l’intelligenza artificiale in India incontra la realtà del mercato emergente, dove 1,4 miliardi di persone possono trasformarsi in un ecosistema di sperimentazione massiva. L’annuncio di OpenAI di introdurre il piano ChatGPT Go a 399 rupie al mese con dieci volte più prompt, dieci volte più immagini e doppia memoria non è un semplice aggiornamento commerciale. È un test geopolitico, una pressione calcolata su ciò che significa democratizzare l’AI senza annacquare la potenza. E, ammettiamolo, chi avrebbe mai pensato che l’accesso a una piattaforma AI di livello mondiale potesse diventare più economico di una cena da McDonald’s a Delhi?