Baidu prepara una mossa che racconta molto più di una semplice quotazione. Kunlunxin, la divisione dedicata ai chip per l’intelligenza artificiale del gigante tecnologico cinese, punta a una valutazione di almeno 100 miliardi di yuan, pari a circa 14,7 miliardi di dollari, in vista della doppia corsa ai mercati dei capitali tra Hong Kong e Cina continentale. Dietro l’operazione non c’è soltanto finanza, ma una strategia industriale che riguarda sovranità tecnologica, semiconduttori e futuro dell’AI.