Mentre Mark Zuckerberg annuncia che il 2026 sarà l’anno in cui l’intelligenza artificiale cambierà radicalmente il modo di lavorare, i suoi dipendenti stanno rispondendo in modo decisamente meno entusiasta. In diverse sedi americane di Meta sono apparsi volantini di protesta contro il Model Capability Initiative, il programma che registra movimenti del mouse, click, battute di tastiera e, di tanto in tanto, persino istantanee dello schermo dei computer aziendali introdotto dall’azienda.