Bruxelles ha votato all’alba. Washington ha storto il naso poco dopo. La scena, in fondo, è familiare: l’Europa scrive regole, l’America misura i costi, le Big Tech contano i commi. Il nuovo pacchetto Omnibus sull’intelligenza artificiale, approvato dall’Unione Europea come intervento di semplificazione dell’AI Act, nasce con una promessa lineare. Meno burocrazia, più competitività. È il messaggio rilanciato da Roberta Metsola e Ursula von der Leyen, che hanno salutato l’intesa come un equilibrio tra innovazione e tutele, tra crescita industriale e protezione dei cittadini.

La formula è elegante. La realtà, come spesso accade a Bruxelles, ha più pieghe.