Oltre quattordici milioni di euro non sono bruscolini, nemmeno per uno dei giganti mondiali delle infrastrutture internet. L’Agcom ha deciso di sanzionare Cloudflare con una multa pari all’1% del fatturato globale 2024 per violazione delle norme sul diritto d’autore online e, più precisamente, per inottemperanza a un proprio ordine. Secondo Agcom infatti, Cloudflare non ha eseguito quanto richiesto dalla delibera 49/25/CONS, collegata alla Legge antipirateria 93/2023. Tradotto per chi non vive di sigle: Cloudflare avrebbe dovuto aiutare a rendere inaccessibili una serie di contenuti pirata segnalati dai titolari dei diritti tramite Piracy Shield. E non lo avrebbe fatto.