OpenAI ha confermato che ChatGPT continua a poter discutere e spiegare temi legali e sanitari solo che non può più offrire consigli personalizzati che richiedono una licenza professionale senza supervisioni adeguate. Karan Singhal, capo del Health AI in OpenAI, lo ha ribadito pubblicamente: le affermazioni che “ChatGPT smette di dare consigli legali o sanitari” sono false.