Dopo il cloud, i chip, i modelli, i dati e la capacità industriale, la questione della sovranità tecnologica si sposta su un terreno meno evidente: chi decide ciò che le macchine vedono del nostro sistema produttivo?
È la domanda da cui nasce “La fabbrica invisibile”, il quinto Paper della serie sulla Sovranità Tecnologica con cui Rivista.AI sta analizzando le implicazioni industriali, economiche e geopolitiche dell’intelligenza artificiale per l’Italia.