Tag: space x

Starlink Mobile sfida Verizon, AT&T e T-Mobile: la rete telefonica adesso arriva dallo spazio

Elon Musk ha una nuova ossessione, e questa volta non riguarda razzi riutilizzabili o viaggi su Marte, bensì qualcosa di molto più terrestre, anzi, molto più vicino alle tasche di milioni di americani. SpaceX ha dichiarato apertamente che Starlink vuole trasformarsi da servizio satellitare complementare a vero e proprio operatore mobile, pronto a contendere clienti ai tre colossi delle telecomunicazioni statunitensi. Fino a ieri il satellite era considerato la soluzione di riserva per le zone remote dove le antenne terrestri non arrivano. Da oggi, invece, diventa un concorrente diretto che punta dritto al mercato consumer, con tanto di dichiarazioni pubbliche che hanno già fatto tremare i listini di Borsa.

Il richiamo di Wall Street: perché l’Europa tech continua a fare le valigie

Da Wise a Spotify, da Bending Spoons a Newcleo: il flusso di aziende europee verso il Nasdaq non si è mai fermato. E mentre Piazza Affari aspetta nuove quotazioni, gli Stati Uniti continuano a fare incetta di campioni continentali.

Milano, un edificio moderno e funzionale tra corso Como e la stazione Garibaldi, all’ombra dei grattacieli di Porta Nuova. Qui ha sede Bending Spoons, gruppo che possiede app usate da centinaia di milioni di persone nel mondo. Proprio in questo mese di giugno 2026 ha depositato alla Sec il modulo F-1. Destinazione: Nasdaq. Valutazione attesa: 20 miliardi di dollari. Non una start-up qualunque, dunque, che, al momento di scegliere dove crescere sul mercato pubblico, guarda oltre l’Atlantico.

Nvidia corre verso i mille miliardi di utili mentre OpenAI e SpaceX inseguono Wall Street nel momento più fragile del ciclo tecnologico

La trimestrale di NVIDIA ha riportato un dettaglio che molti investitori fingono di considerare normale solo perché ormai il mercato dell’intelligenza artificiale vive in uno stato psicologico vicino all’allucinazione collettiva: una crescita dei ricavi dell’85% su base annua, accompagnata da una previsione del 95% per il trimestre successivo. Numeri che, storicamente, appartenevano alle startup appena uscite da un garage e non a una corporation da trilioni di dollari che controlla la materia prima strategica del nuovo capitalismo computazionale. La vera notizia, tuttavia, non è soltanto la crescita. È la qualità della crescita. Nvidia sta generando flussi di cassa con una violenza industriale raramente osservata nella storia recente della tecnologia. Quasi 49 miliardi di free cash flow trimestrale equivalgono a un messaggio molto semplice: il boom dell’AI non è più una narrativa futuristica, ma una gigantesca macchina di trasferimento di capitale verso chi possiede GPU, infrastruttura e supply chain.

Mentre Musk sogna Wall Street, Amazon punta al cielo: trattative da 9 miliardi per Globalstar contro Starlink

Nel momento esatto in cui Elon Musk deposita i documenti per portare SpaceX in borsa con un’operazione da record, Jeff Bezos decide di alzare la posta nel cielo. Secondo il Financial Times, Amazon sarebbe in trattative avanzate per acquisire Globalstar, società di satelliti in orbita bassa, in un deal che potrebbe valere intorno ai 9 miliardi di dollari. L’obiettivo è chiaro: accelerare la costruzione della propria costellazione satellitare e tentare di recuperare il terreno perso nei confronti di Starlink, il servizio di Elon Musk che domina attualmente il mercato delle comunicazioni dallo spazio.

SpaceX verso Wall Street: Musk deposita i documenti e punta a un’IPO da record

Il momento non poteva essere dei migliori: mentre un razzo si prepara a riportare gli astronauti verso la Luna con la missione Artemis II, Elon Musk deposita segretamente i documenti presso la Sec e lanciare la sua SpaceX verso la quotazione in borsa. Il patron di Tesla e xAI non perde tempo: brucia sul tempo OpenAI e Anthropic, le due startup dell’intelligenza artificiale che puntavano al 2026 per il loro debutto pubblico, e si candida a firmare quella che potrebbe diventare l’IPO più grande della storia.

SpaceX verso la Borsa: Musk prepara il decollo della IPO da 75 miliardi

Quando Elon Musk decide di accelerare, raramente lo fa in modo discreto. Il possibile avvio della procedura di quotazione di SpaceX, anticipato da The Information, conferma una regola ormai nota ai mercati: le mosse dell’imprenditore sudafricano tendono a ridefinire non solo i settori in cui opera, ma anche le aspettative degli investitori.

Secondo le indiscrezioni, la società spaziale starebbe valutando il deposito del prospetto informativo già nei prossimi giorni, con l’obiettivo di raccogliere oltre 75 miliardi di dollari. Una cifra che, se confermata, proietterebbe l’operazione tra le più rilevanti IPO della storia recente, trasformando un’azienda finora accessibile solo a investitori privati in un asset quotato capace di attirare capitali globali.

Powered by WordPress & Tema di Anders Norén