Un nuovo inquilino è arrivato al Tecnopolo di Bologna e non è il solito server rumoroso chiuso in una sala climatizzata. Questa volta parliamo di un computer quantistico da oltre 140 qubit, sviluppato dalla francese Pasqal e consegnato al Dama Tecnopolo Data Manifattura Emilia Romagna, presso la sede del Cineca. Tradotto dal linguaggio tecnico, significa che l’Italia ha appena messo sul tavolo una delle carte più ambiziose nella partita globale del quantum computing.