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Intelligenza artificiale: quando il gender gap diventa un bug del sistema

L’intelligenza artificiale promette di cambiare il mondo, ma nel frattempo continua a essere progettata da una parte sola del mondo. Nel settore che sta ridisegnando economia, lavoro e informazione, le donne restano una minoranza. Secondo uno studio della Asian Development Bank, solo il 30% dei professionisti dell’intelligenza artificiale è donna. Un miglioramento rispetto al passato, appena quattro punti percentuali in più rispetto al 2016, ma ancora lontano da qualsiasi idea di equilibrio.

Women in AI. Nessuna fuori dal codice. Le donne che stanno riscrivendo l’Intelligenza Artificiale e il futuro che vogliamo abitare

C’è un paradosso che chi si occupa di intelligenza artificiale conosce bene ma finge di ignorare nelle conference call del lunedì mattina. L’AI promette di essere la tecnologia più potente e trasformativa del nostro tempo, capace di ridisegnare lavoro, istruzione, sanità, sicurezza e perfino le nostre relazioni. Eppure rischia di nascere e crescere con un difetto di fabbrica antico quanto il mondo analogico che pretende di superare. Il gender gap. Oggi, in occasione della Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, arriva in edicola (e in libreria dal 20 febbraio) “Nessuna fuori dal codice. Donne che stanno riscrivendo l’AI” di Alessia Canfarini e Simona Rossitto, edito da Il Sole 24 Ore. Il titolo è già un manifesto e anche un promemoria. Se il codice è il nuovo linguaggio del potere, nessuna può restarne esclusa.

Women in AI. L’AI ha bisogno di più sguardi: perché il futuro tecnologico si costruisce anche al femminile

Nella storia di ogni grande trasformazione tecnologica, ad un certo momento diventa evidente che il vero nodo non è più la potenza degli strumenti, ma chi li sta costruendo. L’intelligenza artificiale oggi è ovunque: nei servizi che usiamo, nelle aziende, nella sanità, nella scuola. Eppure, se si guarda dietro le quinte, nei luoghi dove questi sistemi vengono pensati, progettati e addestrati, il mondo appare ancora sorprendentemente poco rappresentativo della società che dovrebbe servire.

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