Nel cuore ipercompetitivo dell’industria automobilistica cinese, Xpeng ha deciso di riscrivere il concetto di mobilità intelligente, e di farlo con una certa spavalderia. Non si accontenta più di giocare nel campionato degli “smart EV”. Ora vuole diventare il simbolo di una nuova era in cui auto, robot e persino veicoli volanti convivono in un ecosistema guidato dall’intelligenza artificiale. Nel 2026, promette il CEO He Xiaopeng, i cittadini cinesi potranno salire su un robotaxi interamente autonomo, prenotabile tramite Amap, l’app di mappe di Alibaba. Sarà il debutto commerciale di un’idea che fonde visione, linguaggio e azione in un solo modello cognitivo: il VLA.