Il dibattito sull’intelligenza artificiale è spesso raccontato come una sfida tra Stati Uniti e Cina. Una nuova Guerra Fredda tecnologica nella quale ogni modello rilasciato da una parte diventava automaticamente una minaccia per l’altra. Mark Zuckerberg, però, ha deciso di complicare questa narrazione. E probabilmente è proprio questo l’aspetto più interessante delle dichiarazioni rilasciate al Financial Times.