Nel febbraio 2026, il panorama globale dell’intelligenza artificiale ha assistito a uno dei più impressionanti balzi di crescita della sua storia. Secondo i dati di AICPB.com, il principale tracker di prodotti AI, l’app mobile di Qwen, il modello di intelligenza artificiale di Alibaba, ha raggiunto 203 milioni di utenti attivi mensili (MAU), scalando posizioni in classifica mondiale con una velocità sconvolgente .

Il confronto con il mese precedente è impressionante: a gennaio 2026, Qwen contava “solo” 31,05 milioni di MAU. In sole quattro settimane, la piattaforma ha moltiplicato la propria base utenti per oltre 6,5 volte, registrando una crescita del 554% che ha dell’incredibile .

Questo exploit ha proiettato Qwen direttamente sul podio mondiale: l’app si posiziona ora al 3° posto globale, dietro soltanto a ChatGPT di OpenAI (che mantiene saldamente la leadership) e Doubao di ByteDance (il principale competitor cinese) .

Il segreto: la “Guerra dei Red Packet” del Capodanno Lunare

L’impennata di Qwen non è frutto del caso, ma il risultato di una campagna di marketing aggressiva orchestrata durante le festività del Capodanno Lunare (Spring Festival), il periodo di maggiore mobilità e consumo in Cina:

  • 120+ milioni di ordini completati in soli 6 giorni (dal 6 al 12 febbraio);
  • 3 miliardi di yuan (circa 432 milioni di dollari) in incentivi distribuiti agli utenti;
  • 73,52 milioni di utenti attivi giornalieri (DAU) raggiunti il 7 febbraio, contro i 7,07 milioni di inizio mese, un aumento del 940%;
  • 4,1 miliardi di comandi vocali “Qwen, aiutami” registrati durante il periodo promozionale.

Anche l’analisi dei dati dal punto di vista demografico è sorprendente. Quello che stupisce gli analisti è la democratizzazione dell’uso dell’AI oltre le metropoli e i giovani digitali:

  • quasi la metà degli ordini proviene da utenti residenti in contee e aree rurali cinesi, dimostrando che l’AI sta penetrando nei mercati di basso livello;
  • 1,56 milioni di utenti over 60 hanno effettuato il loro primo acquisto online tramite Qwen, sfruttando l’interfaccia conversazionale per bypassare la complessità delle app tradizionali;
  • 4 milioni di anziani hanno completato acquisti in 2-3 scambi con il chatbot, senza dover navigare tra multiple applicazioni.

L’Ecosistema Alibaba in Azione

Il successo di Qwen non si spiega solo con i soldi spesi in marketing, ma con la strategia di integrazione verticale che Alibaba ha costruito attorno all’app, ad esempio con l’integrazione di servizi core come: Freshippo (spesa alimentare e freschi); Tmall Supermarket (supermercato online B2C); Damai (biglietteria eventi e cinema); Taobao (e-commerce); Alipay (pagamenti); Fliggy (viaggi) e Amap (navigazione).

Questo ha trasformato Qwen da semplice chatbot in “AI agent” completo per la vita quotidiana, permettendo agli utenti di ordinare cibo, prenotare voli, acquistare biglietti del cinema e gestire pagamenti con comandi vocali naturali.

Il Nuovo Modello Qwen 3.5

Parallelamente alla crescita utenti, Alibaba ha rilasciato Qwen 3.5, l’ultima versione del suo modello linguistico, che sta ottenendo ottimi risultati nei benchmark internazionali, posizionandosi come modello open-weight competitivo contro le soluzioni proprietarie di OpenAI e Google.

Il Contesto: la “AI War” Cinese si Intensifica

La crescita di Qwen riflette una battaglia più ampia tra i giganti tech cinesi per dominare l’era dell’AI:

  • ByteDance (Doubao), attualmente secondo a livello globale, con un vantaggio iniziale significativo
  • Alibaba (Qwen), terzo posto conquistato a febbraio, con una crescita che ha sorpreso il mercato;
  • Tencent, Baidu, Meituan, tutti hanno lanciato campagne promozionali competitive durante il Capodanno

Meituan, ad esempio, ha riportato che oltre 100 milioni di persone hanno utilizzato il suo assistente AI Xiaotuan per pianificare itinerari di viaggio durante lo stesso periodo.

Implicazioni per il mercato globale

L’ascesa di Qwen ha conseguenze significative come la democratizzazione dell’AI perché l’adozione di massa in aree rurali e tra anziani dimostra che l’interfaccia conversazionale può superare le barriere digitali tradizionali. La validità del modello “Super-App” perché a differenza di ChatGPT, che rimane principalmente uno strumento di produttività, Qwen sta replicando il modello cinese della super-app (alla WeChat), integrando AI in ogni aspetto della vita quotidiana, senza contare poi una sana competizione sui Costi, con API che costano $0.40 per milione di token in input (contro i $2.00 di Gemini 3.1 Pro).

Il salto da 31 a 203 milioni di utenti in un mese rappresenta un case study unico nella storia dell’adozione di tecnologie consumer. Mentre in Occidente si discute ancora di “AI fatigue” e di trovare use case convincenti, il mercato cinese ha dimostrato che, con l’integrazione giusta nei servizi quotidiani e incentivi adeguati, l’AI può diventare infrastruttura quotidiana per centinaia di milioni di persone in poche settimane.

La domanda ora è: ChatGPT e le piattaforme occidentali risponderanno a questa sfida integrando e-commerce e servizi locali, o rimarranno strumenti specialistici? La risposta definirà la prossima fase della competizione AI globale.

Alberto Fattori, Managing Director, Qiao LAB – Shanghai Business Innovation Incubator & Accelerator