Fino a questo momento il mercato della Legal AI è stato dominato dall’ascesa di piattaforme internazionali che hanno trasformato il modo in cui avvocati, studi legali e direzioni legali ricercano informazioni, analizzano contratti e producono documentazione. L’evoluzione dei grandi modelli linguistici ha accelerato la diffusione di strumenti sempre più sofisticati, capaci di aumentare la produttività e ridurre i tempi delle attività ripetitive.
Con la crescita del mercato, però, sta emergendo una domanda diversa rispetto al passato. Se nella prima fase la sfida era individuare il modello di intelligenza artificiale più performante, oggi imprese e professionisti iniziano a chiedersi quale sia la piattaforma più adatta al contesto normativo italiano.