Non so se seguite i produttori di modelli open weight, ma nell’arco di dieci giorni, DeepSeek è finita al centro di notizie che sembrano appartenere a mondi diversi.
C’è l’aggiornamento tecnico del 17 ottobre, c’è l’ordine con cui Washington chiede alle agenzie civili federali di rimuovere i suoi prodotti, e circola la voce, per ora senza alcuna conferma ufficiale, di un finanziamento da circa 15 miliardi di dollari.
Sono capitoli della stessa storia, quella di un laboratorio nato per fare ricerca che prova a diventare un fornitore di infrastruttura per l’intera filiera degli agenti AI.
Per cercare di capire ripartiamo dai fatti che abbiamo letto qui su Rivista AI, che mettono a fuoco la strategia tecnica e la reazione americana, è la prima di tre mosse.
La seconda riguarda i soldi e i modelli, cioè chi finanzia DeepSeek, che cosa distribuisce e quanto lo fa pagare.
La terza è il percorso, cioè come l’azienda è cambiata dal 2023 a oggi e dove potrebbe andare.