Aprire gli occhi, allungare la mano verso il comodino e scorrere le notifiche sullo smartphone prima ancora di aver bevuto il primo caffè. Per milioni di italiani, questa sequenza è diventata un riflesso incondizionato, il primo contatto quotidiano con la realtà esterna. Ma cosa ci dice questo gesto sul modo in cui comprendiamo il mondo?
Secondo il Rapporto AgCom 2025, l’Italia ha raggiunto un punto di non ritorno: il digitale ha definitivamente superato la televisione come porta d’accesso primaria alle notizie. Tuttavia, questa trasformazione non riguarda solo il supporto tecnologico che stringiamo tra le mani. Siamo di fronte a un cambiamento profondo del nostro rapporto psicologico con l’attualità: non stiamo solo cambiando dove leggiamo le notizie, sta mutando radicalmente il modo in cui percepiamo la realtà stessa.