Qualcuno potrebbe definirla una coincidenza. Più realisticamente, si tratta di una gara a chi arriva prima e occupa più spazio. A pochi giorni dall’annuncio del primo ufficio permanente londinese di OpenAI (dopo l’interruzione del progetto Stargate UK), arriva la risposta di Anthropic: espansione massiccia nella capitale britannica, con nuovi spazi progettati per ospitare fino a 800 persone.
Il messaggio è chiaro anche senza bisogno di interpretazioni particolarmente sofisticate. Londra non è più solo un hub importante, ma sta diventando uno dei principali campi di battaglia globali per l’intelligenza artificiale. E quando due protagonisti come OpenAI e Anthropic iniziano a muoversi quasi in sincronia, è difficile credere che si tratti di un caso.