Dalle profondità silenziose di una miniera dismessa alle ambizioni più estreme della fisica contemporanea. La candidatura della Regione Sardegna a ospitare l’Einstein Telescope non è soltanto un progetto scientifico, ma un racconto europeo fatto di tecnologia, cooperazione e una certa dose di coraggio strategico.
La presentazione ufficiale a Bruxelles, nella sede del Parlamento Europeo, ha segnato un passaggio chiave in una competizione che si deciderà entro il 2027. Sul tavolo non c’è solo la scelta di un sito, ma la definizione di dove verrà costruita una delle infrastrutture scientifiche più avanzate al mondo. Un progetto che l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e il Ministero dell’Università e della Ricerca stanno sostenendo con una visione che va ben oltre i confini nazionali.