Una domanda semplice, quasi provocatoria, attraversa il nuovo report dell’Osservatorio per la Sostenibilità Digitale: chi sta davvero guidando la transizione tra digitale e sostenibilità in Italia? La risposta, dati alla mano, sorprende solo fino a un certo punto. Non sono le imprese, almeno non quelle più piccole, sono i consumatori.
L’edizione 2026 del rapporto, dal titolo “Digitale e Sostenibilità nell’Italia che produce e consuma” fotografa un Paese diviso in due velocità, dove la domanda corre più veloce dell’offerta. Il 29% dei cittadini ha già raggiunto un’integrazione consapevole tra digitale e sostenibilità, contro appena il 21% dei titolari di microimprese. Non è un dettaglio statistico ma una frattura strutturale che racconta molto di come evolve il sistema economico italiano.