Una startup da sola non fa sistema, così come un grande gruppo senza innovazione rischia di diventare irrilevante. L’accordo tra TIM e CDP Venture Capital nasce esattamente in questo spazio intermedio, dove capitale, infrastrutture e tecnologia devono smettere di convivere in parallelo e iniziare a lavorare insieme.
Il memorandum of understanding firmato tra le due realtà punta a individuare startup e PMI innovative ad alto potenziale, con un focus esplicito su tecnologie critiche per la sovranità digitale. Una formula già vista, almeno sulla carta. La differenza, questa volta, sta nell’ambizione industriale dichiarata.