Il boom dei data center per l’intelligenza artificiale sta mettendo sotto pressione il mercato globale delle memorie e Apple cerca nuovi fornitori per iPhone e Mac. Tra le alternative ci sono le cinesi CXMT e YMTC, ma l’amministrazione Trump ha fatto sapere di non gradire. Dietro lo scontro si nasconde un problema molto più grande: l’AI sta ridisegnando la geografia della domanda di semiconduttori e trasformando anche una memoria per smartphone in una questione di politica industriale.
L’intelligenza artificiale sta riuscendo in un’impresa che sembrava piuttosto difficile: creare un problema geopolitico anche alla memoria del prossimo iPhone.


