Per costruire un’intelligenza artificiale capace di muoversi nel mondo reale non bastano GPU sempre più potenti. Prima di elaborare ciò che la circonda, una macchina deve riuscire a vederlo.
Sony e TSMC hanno deciso di investire proprio su questo passaggio, mettendo sul tavolo complessivamente 747 miliardi di yen, circa 4,06 miliardi di euro, per sviluppare e produrre in Giappone una nuova generazione di sensori di immagine. La produzione di massa dovrebbe iniziare nel 2029 nella prefettura di Kumamoto, nel sud del Paese, dove il gigante taiwanese dei semiconduttori ha già costruito una parte importante della propria presenza industriale giapponese.
