Apple e Broadcom stanno lavorando insieme per sviluppare il primo chip server interno di Apple, progettato esclusivamente per l’intelligenza artificiale. Questo progetto, denominato internamente “Baltra”, potrebbe essere pronto per la produzione di massa entro il 2026, secondo fonti vicine alla questione riportate da The Information.

Il chip “Baltra” sarà specificamente progettato per l’inferenza, un processo che consente di analizzare nuovi dati e generare risposte attraverso modelli linguistici avanzati. Questo approccio differisce dalla fase di addestramento dei modelli, suggerendo che Apple sta mirando a un ruolo strategico nell’elaborazione AI. La produzione sarà affidata a Taiwan Semiconductor (TSM), probabilmente utilizzando il suo avanzato processo a 3 nanometri.

Il progetto risale a tre anni fa, ma ha subito un’accelerazione significativa dopo il lancio di ChatGPT nel dicembre 2022, che ha scosso il mondo dell’intelligenza artificiale. Tim Cook, CEO di Apple, ha evidenziato che l’azienda ha un vantaggio unico grazie alla sua perfetta integrazione tra hardware, software e servizi, oltre ai suoi motori neurali all’avanguardia e alla sua attenzione costante alla privacy.

Curiosamente, Apple sta anche esplorando chip AI di altri giganti tecnologici. Benoit Dupin, dirigente Apple, ha recentemente elogiato i chip AI personalizzati di Amazon e ha dichiarato che l’azienda sta valutando il loro utilizzo per il pre-addestramento dei modelli. Apple ha già utilizzato alcuni chip di Google per migliorare i propri modelli di intelligenza artificiale.

In parallelo, Apple continua a implementare funzionalità AI nei suoi sistemi operativi. Gli ultimi aggiornamenti di iOS, macOS e iPadOS includono funzionalità avanzate basate sull’intelligenza artificiale, tra cui l’integrazione di ChatGPT in Siri, sottolineando l’impegno dell’azienda nel restare all’avanguardia in questo settore in rapida evoluzione.