Autore: Dino De Luca

Mi occupo di Intelligenza Artificiale da prima che arrivasse chatGPT e al momento ricopro il ruolo di AI Business Development Manager per 4ward (gruppo Impresoft).
Ho visto tre rivoluzioni tecnologiche da dentro: il mobile internet con Nokia e Huawei, l'ecosistema startup, e adesso l'AI.
Della tecnologia, più che la tecnologia, apprezzo gli impatti sulle organizzazioni umane e come queste ne vengano modellate di conseguenza.

ddinodeluca@gmail.com

THE INTELLIGENT ORGANIZATION – EPISODIO 4 di 4

Il manager non gestirà più il lavoro. Progetterà il sistema che lavora

Storicamente il management ha avuto un obiettivo fondamentale: coordinare il lavoro delle persone. Distribuire attività. Far circolare informazioni. Controllare avanzamenti. Risolvere eccezioni. Allocare risorse. Verificare risultati.

Una grossa parte dell’organizzazione moderna è nata per risolvere questo problema.

Ma cosa accade adesso quando una parte crescente della ricerca, dell’analisi, del coordinamento e perfino dell’esecuzione può essere affidata a sistemi intelligenti? La risposta più superficiale è che avremo bisogno di meno manager. Quella più interessante è che avremo bisogno di un management diverso.

THE INTELLIGENT ORGANIZATION – EPISODIO 3 di 4

Non stiamo automatizzando il lavoro. Stiamo creando capacità operativa digitale

Siamo abituati a misurare la capacità di un’azienda attraverso risorse abbastanza facili da comprendere: numero di persone, impianti, sedi, server, capitale, ecc.

Presto, con l’AI, potrebbe comparire una nuova categoria, più difficile da vedere ma altrettanto importante: la capacità operativa digitale. Non il software che l’azienda possiede, ma il lavoro che i suoi sistemi sono in grado di svolgere.

Un CRM contiene informazioni sui clienti. Un ERP gestisce transazioni. Un’applicazione esegue una funzione quando qualcuno la utilizza.

Con i sistemi agentici sta emergendo una possibilità differente: creare una componente digitale alla quale affidare uno scopo.

THE INTELLIGENT ORGANIZATION – EPISODIO 2 di 4

La tua azienda sa molto più di quello che riesce a ricordare

Solo nell’ultimo anno mi sono capitati almeno tre casi in cui l’interesse – improvvisamente molto concreto e molto urgente — di un’azienda per l’AI nasceva dallo stesso problema: non da una strategia di trasformazione digitale, né dalla ricerca di maggiore produttività ma dalla pensione imminente della signora dell’amministrazione.

Nelle PMI italiane questa figura esiste più spesso di quanto si possa immaginare. È in azienda da trent’anni, a volte di più. È efficiente, precisa, riservata e conosce a memoria una quantità impressionante di procedure, dati, scadenze e soprattutto eccezioni. Sa che quel fornitore va gestito in un certo modo, che quella fattura segue un percorso diverso dalle altre, che in quella particolare situazione bisogna coinvolgere quella persona. Una parte importante del funzionamento dell’azienda esiste, letteralmente, nella sua testa.

THE INTELLIGENT ORGANIZATION – EPISODIO 1 di 4

Intelligenza: e se non fosse più questa la risorsa scarsa e preziosa?

Fino ad oggi imprese ed organizzazioni hanno dovuto gestire una risorsa estremamente scarsa: l’intelligenza disponibile. Intelligenza intesa come la capacità reale di leggere informazioni, comprenderle, confrontarle, trasformarle in analisi e utilizzarle per prendere decisioni. Ogni azienda ne possiede una quantità limitata, perché è limitato il numero di persone che ci lavorano e il tempo che possono dedicare.  

Ogni account manager può conoscere personalmente criticità e necessità soltanto di un numero limitato di clienti; un ingegnere può leggere un certo numero di documenti; un manager riesce a dedicare attenzione soltanto a una piccola parte di ciò che accade nella propria organizzazione.

L’Intelligenza Artificiale invece sta iniziando a modificare proprio questo presupposto. Con la sua capacità di analizzare, sintetizzare, classificare ed elaborare un enorme numero di informazioni in pochissimo tempo, l’IA ha reso questo tipo di intelligenza una risorsa moltiplicabile, altamente disponibile.

TEDAI Vienna: dove l’AI Incontra l’Intelligenza Umana

Il formato della conferenza TED in versione europea dedicata interamente all’Intelligenza Artificiale

Vienna, 24-26 Settembre 2025 – Durante la scorsa settimana, varcare le porte storiche dell’Hofburg Palace di Vienna, equivaleva a ritrovarsi in un paradosso temporale affascinante: da una parte, le mura che hanno visto passare sette secoli di impero asburgico; dall’altra, centinaia di leader tecnologici, scienziati, imprenditori e visionari riuniti per esplorare il futuro più avanzato dell’intelligenza artificiale.

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