A VivaTech 2026, la decima edizione appena conclusa a Porte de Versailles, Parigi, il termine “sovranità” ha risuonato come un mantra. Non più slogan astratto, ma urgenza concreta dopo che l’amministrazione Trump ha imposto restrizioni sui modelli avanzati di Anthropic, Fable 5 e Mythos 5, costringendo l’azienda a disabilitarne l’accesso per tutti i clienti non americani. In un colpo solo, la presunta neutralità della tecnologia globale si è rivelata per quello che è: un’arma geopolitica pronta a essere brandita. E Parigi, in questo scenario, ha deciso di non limitarsi a protestare.
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Mentre l’amministrazione Trump decide di chiudere il rubinetto sui modelli avanzati di Anthropic, spegnendo l’accesso globale a Fable 5 e Mythos 5 con un semplice ordine di sicurezza nazionale, l’Europa ha finalmente capito la lezione: chi non controlla la propria intelligenza artificiale resta un vassallo tecnologico. E al centro di questa riscossa, emersa con forza a VivaTech 2026, c’è Mistral AI, la startup francese diventata in pochi anni il simbolo concreto di una sovranità possibile.
L’Europa dell’intelligenza artificiale si gioca tra gigawatt, diplomazia e ambizioni industriali. E Parigi si prende la scena mentre il resto del continente prende appunti
La corsa all’intelligenza artificiale non si misura più in modelli. Si misura in data center. E in Francia, a quanto pare, qualcuno ha deciso che il futuro dell’AI può passare anche da Dunkerque, dove il vento del Mare del Nord incontra progetti infrastrutturali da scala quasi industriale novecentesca, solo con più GPU e meno carbone. SoftBank ha annunciato fino a 75 miliardi di euro di investimenti per costruire una vasta rete di data center dedicati all’AI.
La Francia è riuscita ad ottenere la cifra record di 15 miliardi di euro di investimenti nell’ambito del suo programma “Choose France”, l’iniziativa che punta a promuovere gli investimenti esteri nel Paese. Ad annunciarlo è stato lo stesso presidente Emmanuel Macron che ha sottolineato il successo dell’edizione 2024 dell’iniziativa che si è chiusa registrando ben 56 progetti di investimento, concentrati su Intelligenza Artificiale, ricerca, innovazione e decarbonizzazione.