Oggi migliaia di studenti italiani affrontano il secondo scritto della Maturità. Penne, dizionari, formule e un inevitabile carico di tensione. Una scena che si ripete ogni anno e che, almeno in Italia, dà quasi per scontata una cosa che fino a pochi anni fa non lo era affatto: l’accesso alle informazioni.
La scuola contemporanea vive infatti in una dimensione ibrida. Le lezioni si svolgono in aula, ma una parte crescente dell’apprendimento passa attraverso piattaforme digitali, contenuti online, strumenti collaborativi e servizi che richiedono una connessione stabile alla rete.
