Dal semplice trucco digitale alla presenza quasi umana, gli avatar di Synthesia stanno ridefinendo cosa significa interazione digitale. Quello che iniziava come un tool per replicare volti umani in contenuti scriptati ora si trasforma in una piattaforma per veri e propri agenti conversazionali. I nuovi avatar, lanciati dalla compagnia londinese, non solo mostrano espressioni facciali più naturali, ma presto saranno in grado di dialogare in tempo reale. Non si tratta di un piccolo passo, ma di un balzo che porta l’intelligenza artificiale generativa dalla funzione marginale a protagonista visibile.
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Synthesia è una startup che si occupa di generazione automatica di video con l’ausilio dell’Intelligenza Artificiale. Creare un video non è proprio una passeggiata, bisogna avere a disposizione uno studio, degli attori, le telecamere, fare attenzione alle luci, al suono, lavorare sulla post-produzione: insomma un processo complesso. Almeno fino ad ora. Perché la capacità dei sistemi guidati dall’Intelligenza Artificiale di generare contenuti audiovisivi sta facendo dei progressi enormi grazie al rilascio di sistemi di syntetic media in grado di generare video, immagini, testi e voci direttamente dal computer.
Ed è proprio quello che fa Synthesia, il tool di creazione video AI in grado di combinare Intelligenza Artificiale generativa, avatar, voci fuori campo e montaggio per creare in pochi minuti video di alta qualità, offrendo un’ampia gamma di funzionalità, come avatar, voci, sintesi vocale e un assistente di script per semplificare il processo di creazione dei video.
E’ anche possibile personalizzare il proprio avatar in modo che abbia il nostro aspetto, così come la nostra voce, oppure accedere ad una libreria di 60 template, video, 140 avatar e l’opzione di 120 lingue. Anche se, a proposito delle lingue, forse l’italiano è ancora da perfezionare.
Sotto un breve video di esempio di quello che si può realizzare con Synthesia. La facilità di generazione video è davvero impressionante, così come l’adattabilità nelle sfumature linguistiche, tranne forse che per l’italiano.
Qui sotto la versione in inglese:
Questa la versione in spagnolo:
La versione francese:
E infine, la versione in italiano, forse la meno riuscita:
PS: il tool è a pagamento, da 20,00 euro/mese