L’energia è tornata a pieno titolo al centro dell’agenda politica, economica e industriale dell’Europa. Non si tratta soltanto di un tema di prezzi o di sicurezza degli approvvigionamenti, ma anche della capacità di sostenere la crescita dell’intelligenza artificiale, dell’industria digitale e della competitività europea.
Dopo aver osservato come Bruxelles stia cercando di costruire una politica industriale che tenga insieme autonomia energetica e sviluppo dell’AI, e dopo aver raccontato l’accelerazione americana sul nucleare per alimentare i data center, emerge un terzo tassello della stessa storia. Riguarda il modo in cui l’Europa sta ripensando le proprie relazioni energetiche con il resto del mondo.
La geografia dell’energia sta cambiando.