Autore: Floriana Nappi

AIFOD Geneva Summit 2026

Da digital divide a decision divide, la nuova frontiera della disuguaglianza: il sud del mondo rispnde con la sovranità umana.

Il Global South prende posto nel cuore della Diplomazia globale, al Palazzo dell’Organizzazione delle Nazioni Unite di Ginevra e fa sentire la sua voce al Summit voluto da AIFOD (AI for Developing Countries Forum), in partnership con i governi di Antigua e Barbuda, per discutere del divario tecnologico ed economico, legato ai mancati investimenti nell’AI. L’obbiettivo: colmare il gap dei Paesi del Sud del mondo. Il summit, che durerà fino al 14 agosto prossimo, vede la partecipazione di ministri, ricercatori, imprenditori provenienti da oltre cento Paesi del Global South.

Da FLOC 2026 la rotta post OpenAI: la neuro-simbolica corretta e sicura

Nell’arena della Silicon Valley c’è un solo gladiatore in grado di affrontare qualunque sfida rivoluzionaria: l’Intelligenza Artificiale Neuro-Simbolica perché alla potenza delle reti neurali associa la precisione inoppugnabile dei metodi formali. Dal quartier generale di Floc 2026 , la Conferenza Federata che unisce dieci Conferenze internazionali, sulla logica applicata all’Informatica, la risposta al caso Open -AI è una sola: l’IA Neuro-Simbolica corretta .

Mentre la nota tech company di San Francisco se la deve vedere con un test che si trasforma in un cyberatacco alla piattaforma Hugging Face, nel secondo cuore dell’IA a New York, dall’Europa, un gruppo di scienziati sta presentando per KR un lavoro di ricerca che offre proprio la soluzione a questi rischi. Una fatalità incredibile? No, solo il tempismo della ricerca. Chi si occupa di logica, di formalismi, di una Intelligenza Artificiale dimostrabile e certificata, sa quali sono i rischi della IA generativa.

PAPA: Napoli, sintonia tra LEONE XIV e Polo Federiciano dell’Innovazione

Dal colonnato di piazza del Plebiscito le parole di papa Leone XIV sono desiderio di un bagno d’umanità. Il papa sceglie Napoli, città di frontiera e di eterna accoglienza per parlare di carità umana, riscatto, speranza. “Napoli è una città dai mille colori – ha detto il pontefice – in cui la cultura e le tradizioni del passato si mescolano alla modernità e alle innovazioni”
Al fianco della Chiesa che ascolta, c’è proprio la Napoli che studia e innova.
È la Napoli del riscatto. È un Sud che sta trainando lo sviluppo economico e l’innovazione tecnologica del Paese e che vede al centro l’ateneo federiciano. Da Fuorigrotta a San Giovanni a Teduccio si tracciano i nuovi meridiani del progresso tecnologico e della qualità della ricerca scientifica.

Da Smart Grid ad “Agentic Grid”. L’intelligenza agentica di GameL realizza il sogno europeo delle comunità energetiche autonome e resilienti

C’è un momento in cui la ricerca accademica diventa algoritmo sovrano. Quel momento ha un solo nome: GameL (gioco elettrico). L’apparente leggerezza del termine “gioco”, che rimanda a una semplificazione ludica di una sfida energetica, è un inganno semantico; fa riferimento, invece, ad una complessa architettura in cui la Teoria dei giochi viene applicata alla stabilità dei sistemi complessi come quelli di una comunità energetica.

Cosmi algoritmici: la rivoluzione dell’AI nelle digital humanities

Non c’è più confine tra Digital Humanities e Digital Mentoring: il progetto “Cosmi algoritmici” segna una nuova era. Scritto dal prof. Aniello Murano, Ordinario di Intelligenza Artificiale dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, e dal suo team di ricerca ha incassato il massimo punteggio dalla Commissione Europea. Si tratta di uno dei progetti più innovativi presentati al prestigioso bando Horizon Europe CL2 2025-01-HERITAGE-05 che coinvolge, oltre all’Italia, sei Paesi (Francia, Polonia, Belgio, Austria, Lussemburgo e Spagna), ripercorrendo simbolicamente il cammino del filosofo tra le corti europee. Il progetto sottrae Giordano Bruno al rogo della memoria e gli restituisce voce e vita, riportandolo al centro del dibattito culturale contemporaneo.

Eletto il nuovo Consiglio Direttivo di AixIA. È sfida ai giganti del silicio

AixIA ha ufficializzato le cariche del nuovo Direttivo: Andrea Orlandini, presidente. È primo Ricercatore in Intelligenza Artificiale e Robotica presso l’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche); Chiara Ghidini, vicepresidente, professoressa Ordinaria presso la Facoltà di Ingegneria della Libera Università di Bolzano, è ricercatrice di prima fascia della Fondazione Bruno Kessler; Aniello Murano, vicepresidente, Professore Ordinario di Informatica e Intelligenza Artificiale, EurAI Fellow e AAIA Fellow, vicepresidente di EURAMAS, Direttore scientifico del Laboratorio Astrea (Automated Strategic Reasoning); Gabriella Cortellessa, segretario, è Primo Ricercatore presso l’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR; Roberto Micalizio, tesoriere, è Professore Associato di Intelligenza Artificiale presso l’Università degli studi di Torino.

Eletto il nuovo direttivo di AIxIA

Rinnovate le cariche del Direttivo di AIxIA (Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale). La nuova governance dell’IA, che si insedierà il primo gennaio prossimo, è un elenco di dodici nomi dal curriculum prodigioso. È questo il nuovo algoritmo di influenza.
Si parte da una cospicua rappresentanza universitaria con i professori: Aniello Murano, Ordinario di Informatica e Intelligenza Artificiale dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Giuseppe De Giacomo dell’Università La Sapienza di Roma, entrambi EurAI Fellow, Stefano Ferilli e Francesca Lisi dell’Università degli Studi di Bari, Roberto Micalizio dell’Università di Torino, Chiara Ghidini della Libera Università di Bolzano, Fabrizio Riguzzi dell’Università degli Studi di Ferrara. A questi si aggiungono altrettanti autorevoli nomi del Consiglio Nazionale delle Ricerche: Gabriella Cortellessa, Andrea Orlandini. E poi: Luciano Serafini della Fondazione Bruno Kessler e Piero Poccianti, ex Monte Paschi di Siena. I dodici neo-eletti disegneranno la strada dell’influenza dell’Intelligenza Artificiale non solo a livello nazionale, ma in una prospettiva europea e globale.

Il Prof. Aniello Murano traccia la strada nell’olimpo scientifico di KR (Principles of Knowledge Representation and Reasoning)

L’ITALIA GUIDA IL DIBATTITO GLOBALE DELL’IA

Ancora due lavori italiani accettati e presentati a Melbourne, alla prestigiosa KR (Principles of Knowledge Representation and Reasoning) Conference, a Melbourne, in Australia.

E ancora una volta, l’eccellenza parla l’italiano. Il Prof. Aniello Murano, Ordinario di Informatica e Intelligenza Artificiale dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, EurAI Fellow, ha replicato il clamoroso successo di Montréal. La KR è la Conferenza delle Conferenze per chi si occupa delle fondamenta logiche e matematiche dell’IA, in un contesto di rigore scientifico estremo.

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